mercoledì 27 aprile 2016

25 aprile 2016 - Festa della Liberazione


25 aprile 2016
Festa della Liberazione

Il 25 aprile il gruppo di ragazzi e ragazze di "Io ci sono e tu?" ha partecipato alle celebrazioni della Festa della Liberazione del Comune di Sala Bolognese.

Il corteo è partito dalla Scuola Media, per proseguire verso il parco accanto al Comune.


La celebrazione è proseguita con la deposizione delle corone davanti al monumento dei caduti e l'intonazione dell'inno "Fratelli d'Italia" di Mameli.

Il corteo si è recato davanti alla Biblioteca Comunale dove sono stati letti i nomi dei caduti civili e militari di Sala Bolognese.

Eleonora Riberto, vice sindaco di Sala Bolognese ha ricordato il 70° anniversario del diritto di voto alle donne.


Il nostro gruppo di ragazzi e ragazze di "Io ci sono e tu?" ha letto un brano tratto dal libro "Dalle tenebre alla gioia" di Magda-Hollander Lafon.

Sono stati premiati dal sindaco Emanuele Bassi i ragazzi e le ragazze della Scuola Media vincitori dei concorsi dedicati alla MEMORIA e alla LEGALITA': i vincitori si recheranno rispettivamente a visitare il campo di sterminio di Mauthausen e la casa di Peppino Impastato.


Le celebrazioni sono proseguite con la visita alla mostra di tutti gli scritti e le fotografie dei ragazzi e delle ragazze della Scuola Media che hanno partecipato ai due concorsi.


Per finire, tutti a bere l'aperitivo offerto dal Club 2006.


Un grazie di cuore a tutti coloro che si sono impegnati per rendere vivo il ricordo delle persone che hanno lottato per regalarci la libertà di cui noi godiamo oggi.

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Altre foto del nostro gruppo:










mercoledì 20 aprile 2016

Io ci sono e tu? – giovedì 14 aprile 2016 - Scopriamo il PARKOUR



Io ci sono e tu? – giovedì 14 aprile 2016
Scopriamo il PARKOUR e il FREE RUNNING

Giovedì 14 aprile Giacomo e Anas del Servizio Civile ci hanno parlato di PARKOUR e FREE RUNNING. 

Il parkour è una disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ‘90: consiste nell'eseguire un percorso, superando qualsiasi genere di ostacolo vi sia presente con la maggior efficienza di movimento possibile, adattando il proprio corpo all'ambiente circostante, naturale o urbano, attraverso volteggi, salti, equilibrio, scalate, arrampicate, ecc.


Il termine "parkour", coniato da David Belle e Hubert Koundé nel 1998, deriva invece da parcours du combattant (percorso del combattente), ovvero il percorso di guerra utilizzato nell'addestramento militare proposto da Georges Hébert.


Alla parola parcours, Koundé sostituì la "c" con la "k", per suggerire aggressività, ed eliminò la "s" muta perché contrastava con l'idea di efficienza del parkour.


Il free running rappresenta una forma di movimento, nato sulla base del parkour, che ricerca la spettacolarità e l'originalità dei movimenti a scapito dell'efficienza.

I praticanti del parkour sono chiamati tracciatori (traceurs), o tracciatrici (traceuses) al femminile.

Abbiamo visto che addirittura i cani possono fare PARKOUR!!


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IMPORTANTE

IL PARKOUR E IL FREE RUNNING SONO DUE DISCIPLINE CHE NECESSITANO UNA RIGOROSA E ASSIDUA PREPARAZIONE FISICA.

IMPROVVISARSI NEL PARKOUR E NEL FREE RUNNING SENZA L'ADEGUATA PREPARAZIONE ED ESPERIENZA E' MOLTO PERICOLOSO E SI SCONSIGLIA VIVAMENTE DI NON FARLO!

SE VOLETE CIMENTARVI IN QUESTE DISCIPLINE, ISCRIVETEVI AD UNA PALESTRA CHE ABBIA UN CORSO DI PARKOUR
(a Bologna, ad esempio: http://www.ozbologna.org/eden-park/eden-parkour/)

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Fonti e video:
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Parkour
  • https://www.youtube.com/results?search_query=PARKOUR